Antonio Versino
20 anni · Torino · 26 aprile 1951
Memoriale digitale queer · Italia
Un memoriale digitale in continuo aggiornamento per le persone queer uccise in Italia, per ricordare com'erano, non solo come sono morte. Per chiedere giustizia e che questi casi non vengano dimenticati, né si ripetano.
57
Persone ricordate
0
Candele accese

in memoria, sempre.
01Il memoriale
Ogni scheda è verificata prima della pubblicazione. Apri una scheda per leggere la storia e le fonti, oppure accendi una candela: resta accesa per sempre.
20 anni · Torino · 26 aprile 1951
Milano · 1965
Roma · 1971
Pisa · 1974
53 anni · Ostia (Roma) · 2 novembre 1975
20 anni · La Spezia · 5 gennaio 1980
25 anni · Giarre (Catania) · 31 ottobre 1980
15 anni · Giarre (Catania) · 31 ottobre 1980
36 anni · Roma · 24 aprile 1982
53 anni · Ivrea · 17 dicembre 1986
Savona · 22 marzo 1990
33 anni · Gioia Tauro · 18 maggio 1990
Roma · 24 luglio 1990
57 anni · Napoli · 1991
Torino · 14 febbraio 1991
Bologna · 2 gennaio 1992
Bologna · 2 gennaio 1992
Bologna · 1 marzo 1992
Roma · 17 agosto 1992
Roma · 3 ottobre 1992
Roma · 1 novembre 1992
Roma · 26 dicembre 1992
Roma · 5 marzo 1993
Roma · 30 marzo 1993
Roma · 1 dicembre 1993
Roma · 20 maggio 1994
Roma · 28 marzo 1995
Roma · 30 aprile 1995
Torino · 1 maggio 1995
Roma · 21 maggio 1995
Roma · 15 settembre 1995
Roma · 9 maggio 1996
Roma · 17 ottobre 1996
Roma · 5 dicembre 1996
58 anni · Milano · marzo 1997
Roma · 2 aprile 1997
Roma · 8 agosto 1997
Roma · 5 gennaio 1998
25 anni · Roma · 16 luglio 2001
Mileto (Vibo Valentia) · 2002
38 anni · Roma · 11 luglio 2005
Roma · 14 giugno 2006
36 anni · Lesmo (Monza) · 2007
37 anni · Pescara · aprile 2007
35 anni · Roma · agosto 2007
Roma · 24 novembre 2008
27 anni · Roma · 4 gennaio 2014
25 anni · Aversa (Caserta) · 7 luglio 2017
Cinisello Balsamo (Milano) · febbraio 2018
Bari · 23 settembre 2018
48 anni · Milano · luglio 2020
20 anni · Caivano (Napoli) · 12 settembre 2020
Sarzana (La Spezia) · 5 giugno 2022
47 anni · Ardea (Roma) · 5 ottobre 2022
48 anni · Ostia (Roma) · 6 luglio 2024
56 anni · Lucera (Foggia) · 28 marzo 2025
24 anni · Pieve di Camaiore (Lucca) · 24 giugno 2026
02Ricorrenze
Le giornate internazionali e gli anniversari delle persone del memoriale: per organizzare veglie, letture, presìdi.
11
Ottobre
Coming Out Day
17
Ottobre
Dante Cappelletti (1996)
26
Ottobre
Giornata della consapevolezza intersex
31
Ottobre
Giorgio Agatino Giammona (1980)
31
Ottobre
Antonio Galatola (1980)
1
Novembre
Giuseppe Surrentino (1992)
03Segnala un caso
Le segnalazioni non vengono pubblicate subito: ogni caso viene verificato sulle fonti indicate. Usa rispetto per la persona, il suo nome scelto e la sua identità.

per chi resta
04Storia
Alcune tappe della comunità LGBTQIA+ in Italia, dall'Unità a oggi.
speciale
Il regime non scrisse una legge contro l'omosessualità: preferì il silenzio, la censura e il confino di polizia, in nome del "buon costume" e della "sanità della razza". Una persecuzione rimasta per decenni fuori dalla memoria pubblica.
1936–40
Circa 300 uomini furono mandati al confino per la loro omosessualità. Bastava una denuncia o un sospetto: niente processo, solo un provvedimento di polizia.
1939
Il questore Alfonso Molina avviò a Catania una campagna contro gli "arrusi": 45 uomini, per lo più braccianti, artigiani e commessi, furono arrestati e sottoposti a umilianti visite mediche.
Vennero deportati a San Domino, alle Tremiti, colonia di confino riservata agli omosessuali. Molti di loro ricordarono poi l'isola anche come il primo luogo in cui poter essere se stessi.
1940
Il 7 giugno 1940, con l'ingresso in guerra, San Domino fu destinata ai prigionieri politici: i confinati tornarono a casa sotto ammonizione, una sorveglianza che limitava la libertà personale.
Nella Germania nazista migliaia di uomini omosessuali furono deportati nei lager con il triangolo rosa. Per l'Italia non risultano deportazioni sistematiche di questo tipo: la persecuzione fascista passò soprattutto per il confino.
speciale
Figure antiche della cultura popolare napoletana, i femminielli hanno attraversato secoli di marginalità. Due volte, a sessant'anni di distanza, hanno trasformato quella marginalità in rivolta: sulle barricate del 1943 e sulla salita di Montevergine.
1943
Tra il 27 e il 30 settembre 1943 almeno una dozzina di femminielli del quartiere San Giovanniello, vicino a piazza Carlo III, si unirono all'insurrezione di Napoli contro l'occupazione nazifascista.
Secondo la testimonianza del partigiano Antonio Amoretti, poi presidente dell'ANPI di Napoli, combatterono in prima linea e aiutarono a costruire le barricate. Una storia rimasta a lungo fuori dai racconti ufficiali.
2002
Ogni 2 febbraio, per la Candelora, i femminielli salgono al santuario di Montevergine per la Madonna detta Mamma Schiavona. Nel 2002 l'abate condannò pubblicamente la loro presenza durante l'omelia.
La risposta fu un ritorno di massa: dagli anni successivi la Juta è anche un rito di orgoglio e rivendicazione, con associazioni come l'AFAN (Associazione femminelle antiche napoletane) e l'ATN (Associazione transessuale Napoli).
1889
Il primo codice penale dell'Italia unita non punisce gli atti omosessuali tra adulti consenzienti.
1930
Il regime fascista sceglie di non inserire l'omosessualità nel codice penale, preferendo la censura e il silenzio pubblico.
1939
Decine di uomini omosessuali, molti da Catania, vengono mandati al confino sull'isola di San Domino, alle Tremiti.
1943
Durante l'insurrezione di Napoli contro l'occupazione nazifascista, un gruppo di femminielli del quartiere San Giovanniello combatte sulle barricate.
1971
A Torino nasce il Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano, primo movimento di liberazione omosessuale del paese.
1972
Militanti del FUORI! contestano un congresso di sessuologia che trattava l'omosessualità come malattia: è la prima manifestazione pubblica in Italia.
1979
Il 24 novembre il Collettivo Omosessuale Orfeo organizza a Pisa la prima manifestazione nazionale contro la violenza sugli omosessuali, considerata il primo Pride italiano.
1980
L'uccisione di Giorgio Agatino Giammona e Antonio Galatola scuote il paese e porta, a Palermo, alla nascita del primo circolo Arcigay.
1982
L'Italia approva la legge sulla rettificazione di attribuzione di sesso, una delle prime in Europa.
1982
Il 28 giugno Bologna concede il Cassero al Circolo 28 Giugno: è il primo spazio pubblico dato da un Comune a un'associazione omosessuale in Italia.
1983
A Roma nasce il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, intitolato all'attivista e scrittore.
1985
Arcigay si costituisce come associazione nazionale, con sede a Bologna.
1994
Roma ospita il primo Pride nazionale italiano.
2000
Roma ospita il World Pride, tra forti polemiche politiche e una partecipazione imponente.
2002
Dopo la condanna pubblica dell'abate durante la Candelora, la Juta dei femminielli al santuario diventa anche un rito di orgoglio e rivendicazione.
2006
Vladimir Luxuria è la prima persona trans eletta in un parlamento europeo, alla Camera dei Deputati.
2013
La Camera discute e approva un testo contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, che non arriverà mai all'approvazione definitiva.
2015
La Corte europea dei diritti dell'uomo condanna l'Italia per l'assenza di un riconoscimento giuridico delle coppie dello stesso sesso.
2016
Con la legge 76/2016 (legge Cirinnà) l'Italia riconosce le unioni civili tra persone dello stesso sesso.
2021
Il Senato blocca il disegno di legge contro l'omotransfobia: l'Italia resta senza una legge specifica sui crimini d'odio.
2023
Una circolare del Ministero dell'Interno spinge i sindaci a fermare la trascrizione degli atti di nascita dei figli di coppie omogenitoriali; molti Comuni protestano.
05Cultura queer
Un archivio in crescita di opere e voci che hanno raccontato, nascosto o rivendicato l'esperienza queer in Italia.
Michelangelo Buonarroti
Sonetti e disegni dedicati al giovane nobile romano: una delle più alte testimonianze d'amore tra uomini nell'arte italiana.
Pier Paolo Pasolini
Il romanzo delle borgate romane che portò Pasolini a processo per oscenità.
Giorgio Bassani
Ferrara, anni Trenta: un medico omosessuale emarginato dalla società borghese mentre arrivano le leggi razziali.
Mario Mieli e Collettivo Nostra Signora dei Fiori
Spettacolo teatrale provocatorio e fondativo del teatro militante gay italiano.
Renato Zero
Trucco, piume e ambiguità: Renato Zero diventa un'icona androgina per una generazione di 'sorcini'.
Mario Mieli
Saggio teorico pionieristico, tra i testi fondamentali del pensiero queer europeo.
Ettore Scola
Marcello Mastroianni è un annunciatore radiofonico licenziato e perseguitato dal fascismo perché omosessuale.
Raffaella Carrà
Libertà, ironia e desiderio: Raffaella Carrà, icona amatissima dalla comunità LGBTQIA+ italiana.
Aldo Busi
Esordio irriverente e autobiografico di uno degli scrittori più liberi della letteratura italiana.
Pier Vittorio Tondelli
Romanzo intimo sull'amore e la perdita, simbolo della letteratura degli anni Ottanta.
Fabrizio De André
Dall'album Anime salve, il racconto di una donna trans brasiliana ispirato alla storia di Fernanda Farias de Albuquerque.
Ferzan Özpetek
L'esordio di Özpetek: un viaggio a Istanbul che diventa scoperta di sé.
Goliarda Sapienza
Pubblicato integralmente dopo la morte dell'autrice: la vita libera e desiderante di Modesta, amante di donne e uomini.
Ferzan Özpetek
Una vedova scopre la vita segreta del marito e una famiglia queer che la accoglie.
Ferzan Özpetek
Commedia familiare pugliese sul coming out, tra risate e amarezza.
Luca Guadagnino
Un'estate del 1983 nella campagna lombarda e un primo amore diventato classico internazionale.
Leo Ortolani
Graphic novel con protagonista una donna trans, tra comicità e tenerezza.
Fumettibrutti (Josephine Yole Signorelli)
Esordio a fumetti, crudo e diretto, su sesso, desiderio e identità.
Fumettibrutti (Josephine Yole Signorelli)
Racconto autobiografico di un'adolescenza trans in Sicilia.
Ludovico Bessegato
La storia d'amore tra Martino e Niccolò, amatissima da una generazione di adolescenti.
Ludovico Bessegato
Due gemelli a Latina e una serie che racconta identità di genere e fluidità senza stereotipi.
Podcast dedicato alla figura di Marcella Di Folco, attivista trans e storica presidente del MIT.
Paolo Armelli e Daniele Biaggi
Conversazioni sulle istanze della comunità queer, con pillole dell'attivista Porpora Marcasciano.
ApprofondisciCinquant'anni di storia del movimento LGBTQ+ italiano tra interviste e materiali d'archivio.
Approfondisci06Associazioni
tocca una regione
Tutta Italia · 66
Attiva dal 2013 con strumenti per l'autodeterminazione e l'Osservatorio sulla transfobia; ha dato vita ad ACETEAM, prima squadra di calcio trans in Italia.
Custodisce la tradizione dei femminielli napoletani e partecipa alla Juta di Montevergine.
Rete nazionale di genitori, parenti e amici di persone LGBTQIA+, con 37 sedi locali e sede nazionale a Torino.
Genitori, parenti e amici di persone LGBTQIA+, presso il Rainbow Lab, vico Gibello 17R.
Via Falzarego 35. Gestisce il centro antidiscriminazione Ci Siamo.
Associazione delle persone trans napoletane, presente alla Juta di Montevergine.
Associazione LGBTQIA+ nazionale con comitati territoriali in tutta Italia.
Vico San Geronimo 17. Gestisce la Casa delle Culture e dell'Accoglienza.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato Arcigay della provincia BAT.
Comitato territoriale Arcigay di Bari.
Comitato intitolato a don Marco Bisceglia, tra i fondatori del primo circolo Arcigay.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato Arcigay di Ancona, fondato nel 2018.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato territoriale Arcigay di Firenze.
Comitato territoriale Arcigay.
Via del Lagaccio 92R. Parte del Coordinamento Arcigay Liguria con Savona e Imperia.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato territoriale Arcigay.
Via della Rosa alla Gioiamia 2/4, attivo anche nelle province di Trapani e Agrigento. Erede del primo circolo Arcigay, nato nel 1980.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato territoriale Arcigay.
Via Bernardino Lanino 3/A, nella CasArcobaleno che ospita diverse associazioni torinesi.
Comitato territoriale Arcigay.
Nata nel febbraio 2024 e affiliata ad Arcigay: ascolto, tutela dei diritti e aggregazione, in collaborazione con il Comune di Carrara.
Comitato territoriale Arcigay.
Comitato territoriale Arcigay di Verona.
Comitato territoriale Arcigay.
Associazione per i diritti civili e la libertà sessuale.
Associazione fiorentina con un centro di documentazione consultabile su appuntamento.
Centro d'Iniziativa Gay, via Bezzecca 3. Gestisce il centro di documentazione Omologie.
Comitato Arcigay di Bologna, via Don Minzoni 18. Ospita il Centro di Documentazione Flavia Madaschi.
Piazza Alberica 11. Archivio nato nel 2021 per conservare e rendere accessibile la documentazione storica LGBTQIA+.
Storica associazione LGBTQIA+ veronese.
Storico circolo romano, tra i promotori del Roma Pride. Via Efeso 2a.
Via Aurelia Sud 201-203. Supporto psicologico, endocrinologico e legale, nato con l'USL Versilia e la Regione Toscana.
Attivo dal 2014, organizza il Liguria Pride. Sede al Rainbow Lab, vico Gibello 17R.
Associazione di promozione sociale per la tutela dei diritti civili, via Costantino 82.
Collettivo lesbico romano con sede presso il Gay Center.
Rete nata nel 2012 di imprenditori, manager e professionisti LGBTQIA+ per l'inclusione nei luoghi di lavoro.
Associazione di genitori omosessuali e delle loro famiglie.
Via Zabaglia 14. Gestisce la Gay Help Line e il progetto Refuge LGBT+ e ospita varie associazioni romane.
Numero verde contro omofobia e transfobia, gestito dal Gay Center.
Formazione e comunicazione sui temi LGBTI+.
Per i diritti e la visibilità delle persone intersex.
Comunità queer fiorentina attiva con servizi di accoglienza e cultura.
Associazione indipendente per i diritti LGBTQIA+.
Comitato territoriale Arcigay.
Associazione LGBTQIA+ del territorio pescarese.
Fondata nel 1997, via Liberiana 17. Supporto legale, psicologico e sociale, contrasto alla violenza e alla tratta.
Associazione storica per i diritti e la salute delle persone trans, via Polese 22. Servizi su salute, lavoro e accoglienza.
Via Rockfeller 16/c. Centro contro le discriminazioni sostenuto dalla Regione Sardegna.
Comitato territoriale Arcigay.
Via della Pallotta 42. Associazione di riferimento in Umbria, affiliata ad ARCI e ALFI.
Comitato territoriale Arcigay.
Supporto a persone LGBTQIA+ con figli nati da relazioni eterosessuali precedenti o attuali.
Avvocatura per i diritti delle persone LGBTI.
Spazio di attivismo per persone trans, intersex e non binarie all'interno di Arcigay.
Associazione LGBTQIA+ materana.
Associazione LGBTQIA+ siracusana.
07Chi siamo
QueerYard è un progetto senza scopo di lucro: un cimitero digitale in continuo aggiornamento che raccoglie le storie delle persone queer uccise in Italia, insieme alla storia della comunità LGBTQIA+, alla sua cultura e alle associazioni attive sul territorio. Nessuna pubblicità, nessun guadagno: solo memoria, fonti e cura.
Collabora con noi
Segnalazioni, correzioni, archivi, traduzioni: scrivici.
l'autore
Scrittore transgender
Studente di Antropologia Forense e di Cinema. Prenderà parte alla conferenza ReVindication, che si terrà nel 2026, organizzata dal Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Palermo, con l'intervento:
Quando troveranno le tue ossa: identità transgender e identificazione post-mortem